A Milano come a Venezia. Con la possibilià di spostarsi su un battello come se fosse un tram e utilizzare lo stesso biglietto della metropolitana per percorrere i Navigli
Milano, 16 giugno 2008 - "A Milano come a Venezia. Con la possibilià di spostarsi su un battello come se fosse un tram e utilizzare lo stesso biglietto della metropolitana per percorrere il Naviglio Grande e quello Pavese. Partendo dalla Darsena trasformata in un porto e arrivando al forum di Assago, a Corsico o magari fermandosi semplicemente in via Casale, in piazza Negrelli o in piazzale Abbiategrasso".
La proposta arriva dall'associazione Amici dei Navigli, che ha pensato di realizzare non un semplice servizio turistico fluviale, ma una linea di trasporto pubblico sull´acqua con tanto di fermate lungo i canali, in corrispondenza dei capolinea dei tram, degli autobus o vicino a luoghi di interesse. Tutto a bordo di speciali mezzi ecologici a pannelli solari e motore elettrico e con una doppia guida per essere in grado di percorrere i canali in entrambe le direzioni (sul Naviglio Grande: 11 fermate lungo la tratta Darsena-San Cristoforo-Corsico; altrettante sul Pavese per il percorso Darsena-Conca Fallata-Assago) senza neppure girare l´imbarcazione.
Un'idea che potrebbe essere molto di più di una suggestione. "Perché adesso le carte e i progetti dell'associazione verranno studiati in modo approfondito da Comune e Atm". E' quanto si legge in un articolo di un quotidiano. "La proposta è interessante - dice l'assessore alla Mobilità e Ambiente Edoardo Croci - e si accorda perfettamente con la volontà dell´amministrazione di trasformare l´area dei Navigli in un'isola pedonale. Ne abbiamo discusso anche con i sindaci di Corsico e Assago. Partiremo con uno studio di fattibilità insieme all'associazione e ad Atm perché l'ipotesi è di avere imbarcazioni che, come i vaporetti veneziani, servano al trasporto pubblico, con la possibilità di usare lo stesso biglietto".
Per ora si partirebbe nei giorni festivi e durante le sere e le notti dell'isola estiva dei Navigli, quando la domanda sarebbe maggiore. Ma nella Milano che sogna le vie d´acqua dell´Expo, dice Empio Malara, presidente degli Amici dei Navigli "questo potrebbe diventare un servizio regolare e si potrebbe estendere". Per lui ci sarebbero tutte le condizioni per partire. "I tratti che abbiamo individuato sono già navigabili e le conche del Pavese sono state restaurate - spiega Malara - . Abbiamo fatto anche una prima ricognizione con Atm e le fermate sarebbero in corrispondenza con il trasporto pubblico e con i parcheggi di interscambio". E poi, chissà, in vista del 2015 si potrebbe andare ancora oltre. "Una fermata che abbiamo previsto è a San Cristoforo - continua il presidente dell´associazione -. Se venisse realizzato il canale fino a Rho-Pero, si potrebbero raggiungere direttamente dalla Darsena i padiglioni dell´Expo'. In barca, come in tram".