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TRATTATIVA SINDACATI-AZIENDA

Riapertura con riserva per le Poste di Treviglio

RIAPRE, ma non si sa quando, l’ufficio postale centrale di viale Monte Grappa, a Treviglio, dopo la firma di un accordo tra Poste Italiane e le organizzazioni sindacali. Accordo che è stato...
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2008-05-06
RIAPRE, ma non si sa quando, l’ufficio postale centrale di viale Monte Grappa, a Treviglio, dopo la firma di un accordo tra Poste Italiane e le organizzazioni sindacali. Accordo che è stato siglato ieri e che, secondo Slp-Cisl, Slc-Cgil e Uil-Post di Bergamo,è stato definito «solo per il profondo senso di responsabilità esercitato dalle organizzazioni sindacali».
La chiusura era stata decisa dall’azienda dopo la sentenza pronunciata giovedì 17 aprile dal Tribunale di Bergamo, che dietro ricorso dei sindacati, aveva imposto di sospendere, giudicandolo antisindacale, il sistema informatico di gestione delle code agli sportelli, che prevede la registrazione, la conservazione e quindi il controllo del lavoro svolto dall’impiegato. Ma per adempiere alla sentenza, l’azienda ha chiuso nei giorni scorsi l’ufficio ed i cittadini hanno subito gravi disagi. «Tale iniziative - si legge nel comunicato dei sindacati - è parsa subito strumentale e tesa a drammatizzare la situazione, con lo scopo di creare una forte reazione negativa verso il sindacato». Ieri c’è stata la definizione dell’accordo fra le parti che avrebbe dovuto risolvere la situazione. Ma mentre per i sindacati l’intesa dovrebbe prevedere «l’immediata riapertura dell’ufficio centrale di Treviglio» (oltre al fatto che «il sistema attivato dall’azienda non possa essere utilizzato per alcuna forma di controllo a distanza dell’operato dei lavoratori, né utilizzato per muovere provvedimenti disciplinari o per misurare la prestazione lavorativa dell’addetto»), per il Gruppo Poste Italiane le cose non stanno esattamente così. In un suo comunicato l’azienda sostiene genericamente che «si prevede il ritorno ad una piena operatività nei prossimi giorni». Nessuna immediata riapertura, dunque. Anzi: «Poste Italiane - si legge ancora nella nota - in attesa della decisione definitiva del Tribunale di Bergamo alla luce delle risultanze dell’incontro, valuterà i tempi definitivi di riapertura» dell’ufficio, il quale «ad oggi è  aperto solo per il ritiro della corrispondenza da parte dei titolari di casella postale, unico servizio erogabile senza l'utilizzo di apparecchiature informatiche».
 









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