VIA CAMOZZI
Spaccio dalla cabina telefonica Diciottenne in manette
UTILIZZAVA la cabina telefonica situata in via Camozzi, in pieno centro cittadino, come punto di incontro dei suoi "clienti", a cui poi vendeva dosi di hascisc. E proprio durante uno di questi appunt...
2008-05-15
UTILIZZAVA la cabina telefonica situata in via Camozzi, in pieno centro cittadino, come punto di incontro dei suoi "clienti", a cui poi vendeva dosi di hascisc. E proprio durante uno di questi appuntamenti, avvenuto martedì sera intorno alle 20,30, lo spacciatore è stato "pizzicato" da una Volante della Questura, che lo ha arrestato. Si tratta di un 18enne bergamasco, residente a Dalmine, attualmente senza lavoro. Ad attirare l'attenzione degli agenti è stato il suo fare sospetto: in particolare il fatto che entrasse ed uscisse dalla cabina telefonica con frequenza, fingendo di chiamare qualcuno. Un atteggiamento che evidentemente poteva nascondere qualcosa di poco chiaro e per questo la pattuglia lo ha fermato per un controllo e ha scoperto la droga. Durante la perquisizione personale gli agenti hanno sequestrato 7 stecchette di hascisc pari a 60 grammi (lo stupefacente era all'interno di una borsetto) e 40 euro, provento dall'attività di spaccio. Accompagnato in questura, il 18ennne ha ammesso che poco prima del suo arresto aveva venduto altre quantità di hascisc e che i soldi effettivamente rappresentavano l'incasso per la cessione della droga .