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Inutili gli sforzi agli Spedali per il 25enne di Concesio

Centauro centra un’auto Breve agonia poi la morte

di MILLA PRANDELLI
— BRESCIA —
UN MOTOCICLISTA è l’ennesima vittima della strada nel Bresciano. E, come spesso accade, anche questa volta il pilota della motocicletta si ...
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2008-05-03
di MILLA PRANDELLI
— BRESCIA —
UN MOTOCICLISTA è l’ennesima vittima della strada nel Bresciano. E, come spesso accade, anche questa volta il pilota della motocicletta si è visto spezzare la vita in giovane età. Aveva solo 25 anni Gabriele Zaniboni, il ragazzo che giovedì sera attorno alle 21.15 ha avuto un incidente mentre viaggiava per le strade di Brescia diretto da amici. Zaniboni arrivava da via Dalmazia e si trovava nei pressi dell’intersezione tra via Aldo Moro e via Cipro quando per motivi ancora da stabilire ha invaso la corsia opposta a quella del suo senso di marcia, finendo contro un’utilitaria occupata da tre giovani, che stava svoltando. Sia l’autista, 21 anni, di Poncarale, sia gli altri 2 passeggeri non si sono feriti. Nessuno di loro è risultato in stato di ebbrezza. Le conseguenze peggiori sono state quelle riportate da Gabriele Zaniboni, che viveva a Concesio con la famiglia, e che è volato alcuni metri prima di finire a terra. Le ferite gravissime e i traumi riportati nello scontro e poi cadendo sull’asfalto sin dall’inizio hanno lasciato poche speranze. La corsa disperata verso gli Spedali Civili e i tentativi dei medici non hanno salvato il giovane triumplino, che a un paio di ore dal ricovero, nonostante la giovane età e la forza fisica, ha smesso di combattere. Zaniboni è spirato attorno alla mezzanotte. Il suo corpo è stato composto e portato a Concesio, dove si terrà il funerale. Il decesso del centauro non è che l’ennesimo nel Bresciano. Nelle ultime settimane, complici il bel tempo e le temperature miti, le morti di motociclisti sono aumentate rispetto all’inizio dell’anno.

A FAVORIRE gli incidenti sono molto spesso la velocità e i comportamenti scorretti alla guida, ma anche la disattenzione e, in qualche caso, la conformazione di certe strade, particolarmente pericolose per chi è sulle due ruote e non viaggia lentamente. Prima di Zaniboni a Iseo, lungo la strada che va a Polaveno, per esempio, è morto un giovane bergamasco di 35 anni, che ha perso il controllo su una curva stretta. In questo caso il colpevole sembra essere la velocità, dato che non vi sono stati scontri o imprevisti. Da anni le forze dell’ordine, la Provincia di Brescia e alcune associazioni lavorano per cercare di sensibilizzare i motociclisti.
 









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