2008-05-08
di MAGDA BIGLIA
BRESCIA
I TEMPI SONO stati rispettati. Conclusi i tredici giorni di blocco, da oggi la tangenziale ovest è percorribile da nord a sud e viceversa, senza interruzioni. Dovrebbero attenuarsi i disagi e le lunghe code di chi passava in questa zona, anche se il cantiere resta in funzione. Le ultime febbrili operazioni sono state accelerate ieri, con 90 lavoratori impegnati in una corsa contro il tempo per mantenere le promesse.
DISTRUTTO IL viadotto della tangenziale sud il 25 aprile, da allora si è lavorato al tratto di Ovest che scavalcava, cerniera fra i due tronconi interrotti. «Dopo via Labirinto, questa è l'altra importante realizzazione - commenta l'assessore provinciale ai Lavori pubblici Mauro Parolini - una prima soluzione al nodo cruciale della viabilità bresciana rappresentato dalla rotonda dell'Eib dove si incontravano la tangenziale sud e la tangenziale ovest con relative uscite. I lavori ora continueranno fino a che non saranno concluse tutte le operazioni di riqualificazione».
LE DUE ARTERIE non si incrociano più: la Ovest, in parte in galleria, in parte in trincea, passa sotto. La galleria è lunga 344 metri, colorata in grigio alle pareti e in azzurro sul soffitto con vernici antinquinamento, ma i colori segnalano anche le quattro direzioni che da lì si dipartono, il magenta la Val Trompia, l'arancio la Franciacorta, il verde la Quinzanese, il blu il Garda, il bianco per il centro città. I cromatismi sono stati affidati al celebre Jorrit Tornquist che già è intervenuto in altri luoghi bresciani e anche sul camino del termoutilizzatore. La forma va a restringersi così si garantisce il flusso dell'aria; l'altezza minima è di 5 metri, la massima di 12.65. Per ora, si può deviare verso destra, mentre per girare a sinistra occorre scegliere un'alternativa. La tangenziale sud, che non è stata interrotta all'altezza della rotonda Eib, continua ad essere spostata sulle due bretelle laterali e mantiene l'impossibilità di svolta a sinistra, rimandando alle vie Orzinuovi e Serpente. L'apertura definitiva al transito sulle quattro bretelle di smistamento per le dodici direttrici avverrà progressivamente da qui a giugno.
MANCANO POCHI mesi alla fine del grosso progetto, gestito in proprio dagli uffici provinciali; la scadenza contrattuale, con avvio il 28 giugno 2006, è al 3 gennaio 2009. Il costo previsto di questo primo lotto che dovrà poi estendersi verso est è di 103 milioni di euro, due terzi dei quali dalla Regione, un terzo dai trasferimenti statali alla Provincia divenuta nel '98 titolare della viabilità bresciana, con l'aggiunta di un intervento della Centropadane al casello di Brescia centro.
SU TUTTO il tratto interessato, 5,580 chilometri dallo svincolo dell'Eib al casello di Brescia centro, il rilevato per la terza corsia è già compiuto interamente nel lato nord, al 70% nel lato sud. L'altro snodo in mano agli operai e alle ruspe è quello di San Zeno, lì il viadotto sarà pronto a giugno. I piloni sono pronti, l'impalcato è già stato appoggiato.