DILETTANTI LA FUTURA C2 À 36 SQUADRE MA POSTI LIBERI SOLO DA FALLIMENTI
Playoff: Montichiari ci crede, anche se la promozione è teorica
di CRISTIANO TOGNOLI
BRESCIA
IL BELLO dello sport è che mette sempre in palio un risultato: vittoria o sconfitta. Come se ci fosse un premio: se vinci te lo aggiudichi. Sem...
2008-05-10
di CRISTIANO TOGNOLI
BRESCIA
IL BELLO dello sport è che mette sempre in palio un risultato: vittoria o sconfitta. Come se ci fosse un premio: se vinci te lo aggiudichi. Sempre? Be, quasi. Esistono anche delle strane eccezioni. Come i playoff di serie D. Che partono domani e che mettono in palio promozioni solo teoriche in serie C2. Teoriche? Sì. Perché il nuovo campionato coinvolgerà ben 36 squadre, sarà quindi una nuova maratona, ma non regala nessuna certezza. Nemmeno per chi alla fine dovesse trionfare. Posti in C2 si libereranno solo se qualche club che ha conservato la categoria avrà problemi economici al punto da fallire e scomparire. Ma anche in quel caso, chi vincerà i play off della serie D dovrà alternarsi nei ripescaggi con le retrocesse dalla categoria superiore. Insomma, un campionato beffa. Nel quale sarà comunque al via anche il Montichiari. I rossoblù, partiti con il dichiarato intento di tornare subito da dove erano retrocessi, hanno dovuto fare i conti con la Giacomense: una squadra che si è dimostrata più completa e soprattutto continua di quella allenata da Flavio Destro. Con il secondo posto finale, che nei playoff regala vantaggi di fattore campo, il Montichiari riparte da domani a caccia di un sogno, che rischia di essere fin dora unutopia. La prima avversaria si chiama Real Montecchio, giunta quinta nel girone dei bresciani e già battuta due volte. Gara secca al Romeo Menti: chi vince prosegue la sua avventura, chi perde termina la stagione. «Vogliamo assolutamente arrivare sino in fondo ha ripetuto più volte il presidente Maurizio Soloni -, poi si vedrà». Il tecnico Destro appare sintonizzato sui voleri societari: «Sappiamo che sarà difficilissimo vincere questo lungo torneo, ma vogliamo provarci con tutte le nostre forze. Giocheranno i migliori, non è tempo di passerelle per chi è stato meno impiegato». Ma nella testa non rode il tarlo di una possibile beffa: battere tutti e ritrovarsi ancora in serie D ? «Non è un pensiero che dobbiamo fare in questo momento. Ci penseremo a suo tempo, se accadrà. Ho chiesto ai ragazzi di prendere una gara alla volta. Solo così possiamo rimanere giustamente concentrati sullobiettivo».
DALLESITO di questi playoff potrebbe dipendere anche il futuro dello stesso Destro. La conferma non è affatto scontata. In società volevano il primo posto. Non è arrivato e a breve sarà il momento di tirare anche le prime somme. Non sono mancate le delusioni anche tra i giocatori. Su tutti quel Banchelli (un passato in A con Fiorentina ed Empoli) preso in estate per fare la differenza e lasciato libero nel mercato invernale dopo una serie di prestazioni sconcertanti. In questi playoff il punto di forza sarà ancora Ferrari: un bomber che è un lusso per la categoria.