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Dopo la «buona opposizione», i lumbard promettono il buon governo

Una linea diretta Lega-Cittadini Temi: sicurezza, fisco e viabilità

di MAGDA BIGLIA
— BRESCIA —
TELEFONO 0302422001. Il numero è della segreteria provinciale della Lega Nord, «dove ogni cittadino che abbia un problema può chiamare e ...
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2008-05-11
di MAGDA BIGLIA
— BRESCIA —
TELEFONO 0302422001. Il numero è della segreteria provinciale della Lega Nord, «dove ogni cittadino che abbia un problema può chiamare e sarà ascoltato". Parola del segretario provinciale Stefano Borghesi, del capogruppo in Loggia Nicola Gallizioli, del suo vice Raul Francesconi che ricordano: «la Lega ha vinto le elezioni perché dall'opposizione ha saputo stare fra la gente, capire i bisogni e continuerà a farlo anche dal governo della città. I nostri gazebo non scompariranno». «Ci hanno scelto per la nostra coerenza e con coerenza attueremo il programma che abbiamo presentato agli elettori; noi consiglieri (sette più la presidente del consiglio Simona Bordonali) saremo di pungolo verso gli assessori». La sicurezza è al primo posto e in calendario ci sono già i primi impegni. «In pochi giorni sarà finalmente risolto il problema del villaggio Prealpino». Ma quella è un'operazione già avviata dalla precedente amministrazione, rispetto alla quale invece i leghisti vogliono ribaltare tutto. La prossima settimana, assicurano, il vice sindaco Fabio Rolfi convocherà la conferenza per la procedura dello smantellamento entro due anni dei campi nomadi e annuncerà altre inziative. La polizia municipale cambierà i suoi compiti, prioritario quello dei controlli, e saranno assunti in poco tempo almeno 50 agenti. La stazione verrà ripulita, come dimostrano le retate già avviate nei giorni scorsi. La sicurezza sarà un'ossessione, richiesta a gran voce dei bresciani, «partendo anche dalle piccole cose che possono avere grandi conseguenze, partendo dall’applicazione delle regole, dal ristabilimento della legalità». Il partito rivendica la sua abitudine pragmatica di «partire dalle esigenze dei cittadini che torneranno padroni della loro città e finalmente entreranno nel palazzo comunale».

CI SARANNO altri interventi, su fisco e viabilità. «Fra i primi obiettivi compare la tangenziale est». I due consiglieri sono convinti che «la lega brava all'opposizione, sarà brava anche al governo e, come a Castelmella, come a Verona, lo dimostrerà a tutti». C'è preoccupazione per quanto avviene in Loggia fra gli immigrati, chiamati ieri dalle loro associazioni e dal Magazzino 47 a un'assemblea nella sala Piamarta di via San Faustino. Pakistani, senegalesi hanno parlato di preallarme per le "norme xenofobe annunciate", come il reddito e la casa decorosa per ottenere la residenza, come i controlli indiscriminati. Anche loro fanno l'esempio di Verona dove la polizia municipale «irrompe nelle case quando vuole e a ogni ora della notte e del giorno». «Brescia è stata la capitale della lotta per i diritti, diverrà la capitale della resistenza» è stata la conclusione che potrebbe essere foriera di conflitti sociali.









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