Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
Oggi alle 16 rito funebre a San Lorenzo

Il paese commosso ai funerali di Clara

di ITALIA BRONTESI
— BRESCIA —
CLARA BUGNA, da ieri, è tornata al suo paese, Nuvolera. La camera ardente è stata allestita nella casa dell’anziana madre Angela Cominell...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-05-13
di ITALIA BRONTESI
— BRESCIA —
CLARA BUGNA, da ieri, è tornata al suo paese, Nuvolera. La camera ardente è stata allestita nella casa dell’anziana madre Angela Cominelli. Oggi alle 16 nella chiesa di san Lorenzo sarà celebrato il funerale; poi la salma di Clara sarà sepolta nella tomba accanto a quella di Cristian, il figlio di 11 anni ucciso il 28 aprile dell’86, strozzato e poi finito con un cappio al collo come la madre.

ERA IL 10 febbraio del 2007 quando il corpo di Clara Bugna è stato trovato sul pavimento del soggiorno dell’appartamento di Nuvolera, con la cintura del suo accappatoio stretta attorno al collo. Durante questi 15 mesi il suo corpo è stato conservato in una cella frigorifera dell’istituto di medicina legale. Esigenze giudiziarie, prima per lo svolgimento delle indagini, poi del processo. Ed è stato solo dopo la sentenza del 7 maggio scorso, con la condanna di Bruno Lorandi per omicidio premeditato della moglie, che la Corte d’Assise ha dato il nullaosta alla sepoltura.

MA C’È VOLUTO un altro passaggio burocratico: l’autorizzazione firmata da Bruno Lorandi, marito, e dunque erede diretto, un diritto che la sentenza del processo di primo grado non cancella. Bruno Lorandi dal carcere continua a ripetere di essere innocente e avrebbe voluto partecipare al funerale di Clara o far sentire il suo pensiero attraverso una lettera che avrebbe voluto fosse letta durante la cerimonia funebre.

I SUOI AVVOCATI Alberto Scapaticci e Marco Agosti, l’hanno sconsigliato. A Nuvolera Bruno Lorandi non è amato fin dai tempi della morte di Cristian; adesso, dopo l’omicidio di Clara, la situazione è ancora più tesa. Il dolore dei familiari per la morte di Clara è accresciuto dalla convinzione, rafforzata dalla sentenza, che ad ucciderla sia stata la persona a lei più vicina, il marito. Tutto, insomma, sconsiglia una presenza, anche solo attraverso uno scritto, di Bruno Lorandi al funerale della donna.
 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro