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DESENZANO L’ESAME CHIARIRÀ LE ACCUSE CONTRO LA MOGLIE

Morto l’anziano accoltellato, disposta l’autopsia

di MILLA PRANDELLI
— DESENZANO —
ELIO BARTOLI, 78 anni, il pensionato aggredito con un coltello quasi un mese fa dalla moglie mentre era in un letto d’ospedale a Desenzano del G...
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2008-05-15
di MILLA PRANDELLI
— DESENZANO —
ELIO BARTOLI, 78 anni, il pensionato aggredito con un coltello quasi un mese fa dalla moglie mentre era in un letto d’ospedale a Desenzano del Garda, è morto l’altra mattina. Elio Bartoli era ricoverato da quasi due anni, quando il 21 aprile scorso, la moglie, Maria Tonini, 77 anni, che l’aveva accudito e curato per anni, e quella mattina era andata come sempre a trovarlo, forse per il peso di vederlo così sofferente e per la disperazione, ha perso il controllo, ha preso dalla borsetta un coltello da cucina che aveva portato da casa e ha colpito il marito conficcandogli il coltello bella spalla. Maria Tonini, che è difesa dall’avvocato Lorenzo Cinquepalmi, è stata accusata di tentato omicidio e accompagnata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Gavardo, perchè anche lei era bisognosa di cure. Il pm Mara Pucci, il magistrato che ha coordinato le indagini dei carabinieri, ha disposto l’autopsia sul corpo di Elio Bartoli. E saranno i risultati dell’esame autoptico che è stato effettuato ieri a stabilire se la morte, avvenuta venti giorni dopo l’aggressione, sia stata provocata dall’accoltellamento o invece sia stata la purtroppo inevitabile conseguenza della malattia di cui l’anziano soffriva da tempo. Il medico legale incaricato dal pm ha 60 giorni di tempo per sciogliere l’interrogativo e stabilire le cause della morte. E dipende dal risultato dell’autopsia la posizione di Maria Tonini, che è agli arresti domi ciliari nella casa che divideva con il marito. L’accusa di tentato omicidio, se si stabilirà che la morte è stata provocata dalla coltellata, potrebbe trasformarsi in un’accusa più pesante, quella di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. Ieri Maria Tonini ha ricevuto la visita del suo difensore l’avvocato Cinquepalmi. Elio Bartoli è morto nel reparto di medicina, dove era stato trasferito dopo avere trascorso 10 giorni nel reparto di rianimazione.









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