2008-05-09
di MAURIZIO MAGNONI
COMO
«SI TRATTA di un riconoscimento straordinario che darà modo non solo alle piccole 66 aziende presenti nel nostro territorio di ripiantumare e ampliare la loro produzione, ma anche ad altri imprenditori agricoli la possibilità di intraprendere un settore agricolo di grande importanza con il quale si può fare economia, si può tutelare il paesaggio lariano, si può rilanciare un settore che oggi merita maggiore attenzione». È quanto afferma Ivano Polledrotti, assessore provinciale all'agricoltura e alle risorse ambientali, dopo l'arrivo della notizia del riconoscimento Igt (Indicazione Geografica Tipica) per i vini prodotti nel territorio lariano, un riconoscimento che può costituire un importantissimo fattore di sviluppo della viticoltura, dato che i finanziamenti previsti da Stato, Regione Lombardia e Unione Europea e le agevolazioni legislative (relative ai diritti di reimpianto di vitigni) spianano la strada ad un'attività che, dal punto di vista economico, potrebbe avere importantissimi sbocchi.
«SBOCCHI non solo economici - aggiunge Ivano Polledrotti - ma anche di fondamentale importanza per tutto il territorio lariano. Oltre a riprendere una tradizione che negli ultimi anni era caduta un po' troppo in basso, nonostante gli sforzi di piccoli produttori di vino, questo riconoscimento particolare prevede finanziamenti da parte di Regione Lombardia, Unione Europea e Stato proprio per portare avanti lo sviluppo di questa produzione. Non dimentichiamo che, grazie a questo riconoscimento e grazie ad una nuova attenzione alla viticoltura lariana, ci saranno benefici anche in altri settori».
«AD ESEMPIO - aggiunge l'assessore Polledrotti - ci saranno vantaggi a livello paesaggistico considerato che diversi territori incolti e degradati potranno essere ricoltivati con una conseguente nuova immagine per tutto il territorio. Poi c'è anche l'aspetto della Protezione civile: territori occupati da coltivazioni saranno maggiormente sotto controllo e questo rappresenta un importantissimo imput per il miglioramento della tutela del territorio almeno per quanto concerne smottamenti, frane ed altri problemi idrogeologici.
SENZA poi dimenticare i benefici a livello economico. I turisti che invadono il territorio lariano sono, nella maggior parte, stranieri e gli stranieri pretendono spesso di assaporare specialità del territorio. Avendo il nostro vino, avendo le nostre specialità, potremo finalmente fregiarci di un qualcosa di accattivante nei confronti dei turisti. E non dimentichiamo che, per quanto riguarda la ristorazione, il turista straniero è attentissimo. Da oggi possiamo affrontare il turista straniero a testa alta».