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Tensione fra gli azzurri dopo le dimissioni del presidente Angiuoni

Il derby Como-Turate diventa un’amichevole in riva al Lario

di MAURIZIO MAGNONI
— COMO —
AL «SINIGAGLIA» sarà un derby o un’amichevole. Senza sbeffeggiare l’appuntamento ben più altisonante in programma a San Si...
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2008-05-04
di MAURIZIO MAGNONI
— COMO —
AL «SINIGAGLIA» sarà un derby o un’amichevole. Senza sbeffeggiare l’appuntamento ben più altisonante in programma a San Siro, per i tifosi lariani quello di oggi fra Como e Turate sarà un derby tutto particolare con un denominatore comune: festeggiarela promozione del Como e i playoff del Turate.
Una festa resa amara però dalla crisi societaria che ha fatto salire la tensione fra Angiuoni e gli ormai ex soci. Infatti a livello societario regna il caos e il presidente dimissionario è alla resa dei conti con gli ex soci.
Per 90 minuti i dissapori dovrebbero essere messi in un cassetto. Il Como deve festeggiare la promozione in serie C2, dopo tre anni di permanenza in serie D, mentre il Turate ha lo storico traguardo, ovvero il terzo posto che consente alla formazione gialloblu di disputare i playoff con la gara delle semifinali in casa. «Sarà un’amichevole - spiega Roberto Galia, allenatore del Turate dei miracoli, ma anche ex calciatore, capitano e mister del Como - tra due formazioni che hanno disputato un girone di ritorno davvero eccezionale, una cavalcata che oggi può concludersi solo con una gran bella festa dello sport».

NON SARÀ certo il Como migliore a scendere in campo oggi al «Sinigaglia» considerato che, dopo la matematica certezza della promozione ottenuta domenica scorsa al «Giovanni Mari» di Legnano contro l’Olginatese, mister Ninni Corda ha concesso quattro giorni di vacanza a tutti; quindi allenamenti ripresi solo nel pomeriggio dell’altro ieri. Il Calcio Como, infatti, ha invitato tutti i giocatori ed i tecnici delle società dilettantistiche della provincia a partecipare alla festa per la promozione in C2; l’obiettivo è quello di colorare il settore dei «distinti» che sarà aperto in via eccezionale. Ogni squadra si presenterà in divisa con i colori sociali. Poi la festa prevede una passerella dei giocatori lariani che porteranno, in visione ai tifosi, anche la Coppa Italia di serie D conquistata lo scorso 16 aprile a Colle Val d’Elsa.

OVVIAMENTE sia Ninni Corda sia Roberto Galia non hanno problemi di formazione. Non ci sarà, sicuramente, nel Como l’attaccante Massimiliano Farrugia che deve scontare ancora uno dei tre turni di squalifica, rimediati dopo l’espulsione nella gara interna contro l’Alta Vallagarina e tornerà a disposizione solo per la poule-scudetto.
Potrebbe essere, quella di oggi, la giornata di Doris Fuakuputu, bomber congolese del Como che ha al suo attivo 16 gol (senza rigori), mentre il capocannoniere del girone (Nohman del Voghera) ne ha 18 di cui 4 su rigore ed il vicecapocannoniere Salandra (Colognese) ne ha segnati 17 di cui 5 su rigore.
 









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