2008-05-04
di MARIO BORRA
LODI
STAZIONE di Codogno, benvenuti nel degrado. Uno dei più importanti snodi ferroviari della Bassa Padana non versa in ottime condizioni. Anzi, basta avvicinarsi sulla banchina dello scalo e dare uno sguardo allarea intorno per rendersi conto che la situazione non è buona sotto il profilo del decoro. Ma non solo: lestetica incide anche sulla funzionalità. Erbacce infestano i binari e in alcuni casi «avvolgono» la linea, mentre le fioriere non sono certamente un buon biglietto da visita per chi aspetta il treno: non un fiore nei vasi, ma solo erba alta. Se si allunga il passo verso lex palazzina della Polfer, resta lamaro in bocca: la fontanella è avvolta da arbusti, mentre un angolo, nascosto tra il fabbricato e la passerella, è zeppo di rifiuti e probabile giaciglio occasionale di senzatetto. Ci sono bottiglie vuote e cartacce dappertutto. Basta inoltre alzare gli occhi per capire che tutti gli allarmi sulla pericolosità della passerella che attraversa i binari e che collega piazzale Cadorna a viale Trivulzio non sono infondati.
IL PONTICELLO pedonale, costruito agli inizi del Novecento, verso in pessime condizioni: tra le crepe della struttura sono addirittura germogliati arbusti, che rischiano di minarne sempre di più la staticità. Da tempo, ormai, i responsabili dello scalo hanno provveduto a installare reti contenitive ai lati del sovrappasso per evitare che i blocchi di cemento cadano di sotto. Ma più di una volta massi di una certa dimensione sono volati nel giardino delle palazzine che sorgono a due passi dai binari.
SE SI ENTRA allinterno della stazione, si notano scritte ovunque che ignoti graffittari si divertono a fare impunemente: soprattutto nella nuova piccola sala dattesa, i muri sono ormai in mano a writers scatenati.
Ormai da anni la Polfer non cè più, e anche ledicola interna è stata spostata nel bar. I bagni sono chiusi. Le Fs, per correre ai ripari, hanno deciso, ormai da tempo, di chiudere lo scalo durante le ore notturne. Almeno per il piazzale esterno, cè chi invoca linstallazione di telecamere fisse per sorvegliare laccesso: alcuni mesi fa, lappello era stato effettuato dal coordinatore locale del partito La Destra, Francesco Sari. Nelle zone limitrofe, non va meglio visto che sporcizia e degrado si sommano in maniera evidente. Gli agenti di polizia municipale, soprattutto durante il terzo turno serale, effettuano sopralluoghi periodici e, in alcuni casi, hanno portato alla luce o avuto segnalazioni di situazioni sgradevoli.