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CALCIO / SERIE A

L'Inter continua la sua corsa
Il Milan a valanga sulla Samp

I nerazzurri battono il Genoa 4-1 e mantengono la leadership del campionato. A 'Marassi' risorge il Diavolo, che mette a segno un pokerissimo grazie alla bella prestazione di Gilardino

Esultanza dei giocatori dell'Inter Milano, 1 novembre 2007 - Verso la Juve senza problemi. L'Inter batte il Genoa 4-1, tiene a distanza la concorrenza e si presenta al big match di domenica con nuove certezze. Quella di saper vincere pure senza Ibrahimovic per esempio, visto che lo svedese, diffidato, e' stato tenuto in panchina da Mancini per tutta la partita, ma anche quella di aver trovato finalmente il Suazo di Cagliari, al primo gol ufficiale in nerazzurro. Insomma, segnali solo positivi dopo il pari di Palermo e in vista della Juve.

Una Juve a cui Mancini pensa eccome al via, visto che oltre allo svedese lascia in panchina anche Samuel, l'altro a rischio squalifica. Davanti coppia argentina Cruz-Crespo, va in tribuna (anzi direttamente a casa) Adriano. In tribuna va pure Di Vaio, in un Genoa col solito 3-4-3 che sente l'effetto San Siro perche' quando si parte e' solo Inter.

Al 7' Maicon avanza sulla destra, si accentra e fa partire un gran sinistro a giro, Rubinho vola e ci arriva. Il brasiliano ci arriva anche un minuto dopo, quando devia sulla traversa un colpo di testa ravvicinato di Crespo su cross di Zanetti. Sulla respinta pero' c'e' Cordoba, che ancora di testa deve solo appoggiare in rete. Uno a zero, su cui pero' l'Inter si siede. Cosi' il Genoa ha il tempo di riorganizzarsi e affacciarsi per due volte pericolosamente dalle parti di Orlandoni. La prima al 22', con una punizione a giro di Leon su cui il terzo portiere nerazzurro e' bravo ad allungarsi e a mettere in angolo; la seconda al 28', quando Fabiano raccoglie un cross di Rossi e calcia a botta sicura trovando Orlandoni ancora pronto alla parata d'istinto.

Il doppio pericolo scuote l'Inter, e al 31' Crespo rinnova il duello con Rubinho ma sulla sua schiacciata di testa il portiere rossoblu' e' ancora bravissimo a mettere in angolo. Poco altro fino al riposo e squadre negli spogliatoi sull'1-0. Che diventa subito 2-0 a inizio ripresa: punizione dal limite di Chivu, la palla rimbalza davanti a Rubinho che non trattiene, arriva Cambiasso e di destro ribadisce in rete. Gasperini risponde mettendo Figueroa e Juric per Borriello e Rossi ma a sfiorare il gol e' ancora l'Inter all'11', solo che Crespo dopo aver aggirato anche Rubinho riesce incredibilmente a mettere fuori a porta vuota.

E' l'inizio di una serie di errori davanti alla porta che posegue con Figureoa al 12' (respinta di Orlandoni), Cesar al 13' (tocco a lato di poco), De Rosa al 15' (colpo di testa alto a due metri dalla porta) e ancora Crespo al 24' (tocco debole davanti a Rubinho). A spezzare la sequenza ci pensa Konko al 28': bellissima l'azione, con l'assist di Figureoa e il destro secco del francese che non lascia scampo a Orlandoni.

Due a uno ma partita riaperta giusto per 60 secondi, perche' al 29' Suazo, da poco entrato al posto di Crespo, approfitta di un erroraccio di De Rosa e rimette l'Inter a +2 Tre a uno ma non finisce cosi', perche' dopo una traversa al 38' di Leon c'e' ancora spazio per il rigore trasformato da Cruz al 43' ma procurato dallo scatenato Suazo. Quattro a uno in sicurezza, la Juve e' avvertita.

TABELLINO

INTER (4-3-1-2): Orlandoni 6; Maicon 6,5, Cordoba 6,5, Chivu 6, Maxwell 6; Zanetti 6,5 , Cambiasso 6, Cesar 6 (33'st Burdisso 6); Figo 6,5 (40'st Solari sv); Cruz 6, Crespo 5 (25'st Suazo 6,5). In panchina: Alfonso, Samuel, Dacourt, Ibrahimovic. Allenatore: Mancini 6,5.


GENOA (3-4-3): Rubinho 7; Bega 6, De Rosa 5, Lucarelli 6 (36'st Masiello sv); Rossi 6,5 (8'st Juric 6), Milanetto 6, Konko 6,5 , Fabiano 6; Leon 6, Borriello 5,5 (8'st Figueroa 6), Danilo 6. In panchina: Scarpi, Bovo, Ghinassi, Sculli. Allenatore: Gasperini 5.


ARBITRO: Tagliavento di Terni 6.


RETI: 9'pt Cordoba, 5'st Cambiasso, 28'st Konko, 29'st Suazo, 43'st Cruz (rig).

NOTE: serata tiepida, terreno in discrete condizioni, spettatori 30.000 circa. Angoli 10-5 per l'Inter. Ammoniti Milanetto, Figo, Rubinho. Recupero: 0'; 3'.

 









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