Gianni Ravasi, presidente della Lilt Milano (Lega italiana lotta ai tumori): "Abbiamo dimostrato che la bellezza sfiorisce a colpi di sigarette, e che smettere non fa solo bene a cuore e polmoni, ma anche al viso"
Milano, 26 febbraio 2008 - Milanesi prime fumatrici d'Italia. Alle abitanti del capoluogo lombardo spetta, infatti, un poco ambito record nazionale: il 19,2% ha il vizio alle 'bionde', contro il 17,6% del resto della Penisola.
"In pratica una milanese su cinque fuma", dice Gianni Ravasi, presidente della Lilt Milano (Lega italiana lotta ai tumori), intervenendo oggi a Palazzo Marino alla presentazione dei risultati del progetto 'Smettere ti fa bella'. "Abbiamo dimostrato che la bellezza sfiorisce a colpi di sigarette, e che smettere non fa solo bene a cuore e polmoni, ma anche al viso", dice l'esperto.
"È importante trovare un modo per parlare alle donne e convincerle a smettere: nel 1929 non si registrava nemmeno un decesso per cancro ai polmoni fra le italiane - ricorda l'esperto - mentre oggi i casi sono circa 6.000 l'anno, e il trend è in aumento". Insomma, i dati sono ancora allarmanti. "Nel nostro Paese si contano circa 12 milioni di fumatori e 80.000 decessi l'anno per cause correlate alle sigarette. Oggi l'appello è rivolto alle fumatrici, ma vogliamo ricordare a tutti - conclude - che smettere si può, e che sono disponibili percorsi personalizzati presso i centri anti-fumo della Lilt".
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