Milano, 28 marzo 2008 - Fermato un egiziano di 17 anni che avrebbe rapinato l'Ipod a un 16enne lo scorso 25 marzo al Mc Donald's, ferendolo con un coltello. Il fermo è stato eseguito dagli agenti del commissariato Sempione che hanno raccolto la denuncia della vittima. L'indagato, che quel giorno era in compagnia di altri tre giovani, sarebbe recidivo: era stato messo alla prova dal tribunale per i minorenni dopo un'analoga rapina a un 14enne del 10 aprile 2007 in piazza Piemonte. Per questo ora si trova in carcere.
L'indagato è un egiziano che ha appena compiuto 17 anni. È stato riconosciuto dalla vittima che martedì intorno alle 19 era seduta ai tavolini esterni del Mc Donald's con un amico quando è stata aggredita. Il 17enne si è avvicinato con un altro ragazzo, lo ha colpito con un pugno al volto, e poi lo ha ferito con il coltello alla mano destra e al braccio sinistro. Il tutto per strappargli l'Ipod e allontanarsi. Il giorno dopo il 16enne, a cui sono stati diagnosticati otto giorni di prognosi, ha presentato denuncia in commissariato.
I poliziotti gli hanno mostrato l'album con le foto di soggetti già noti alle forze dell'ordine e lui ha riconosciuto l'egiziano. Era fotosegnalato perché il 10 aprile 2007 aveva rapinato a un 14enne gli occhiali firmati Gucci in piazza Piemonte ed era stato bloccato da una volante ai giardinetti di via Mario Pagano. Gli agenti hanno dunque raggiunto la sua abitazione e la mamma del ragazzo li ha accompagnati a scuola dove lui si trovava. Il pubblico ministero della Procura minorile ha disposto il fermo con la custodia in carcere perché il 17enne avrebbe commesso la rapina mentre era affidato in prova ai servizi sociali per il precedente.
Visite ai musei e ai monumenti gratuite e molto altro nell'ambito dell'iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal 25 al 31 marzo. Milano è in prima fila con gli eventi. LEGGI L'ARTICOLO