Scontare 2 anni di reclusione, l'uomo accusato di violenza sessuale ai danni di tre bimbe. A una avrebbe detto: "Ti posso toccare?", poi l'ha palpeggiata
Milano, 9 aprile 2008 - È stato condannato a 2 anni di reclusione Paolo C., un uomo di 45 anni accusato di aver molestato tre bambine di 8, 9 e 13 anni nella piscina dell'Idroscalo. La condanna è stata inflitta dal collegio della nona sezione penale presieduto dal giudice Anna Maria Gatto, che ha assolto l'imputato per un solo capo di imputazione.
L'episodio è avvenuto il 18 giugno 2006. In base a quanto denunciato dai genitori delle presunte vittime, Paolo C., con precedenti per droga e guida in stato d'ebbrezza, si trovava in spiaggia con un amico e a un certo punto ha avvicinato le bambine che giocavano nello specchio d'acqua. A una avrebbe detto: "Sei bella, ti posso toccare?". E avrebbe allungato le mani. Poi avrebbe diretto le sue attenzioni sulle altre ragazzine. La scena è stata in parte ripresa da un amico dell'uomo, che con la videocamera stava filmando alcuni momenti della giornata.
Paolo C. è stato arrestato il giorno stesso dalla Polizia provinciale. Dopo la denuncia della mamma di una bimba in lacrime, era trovato ancora steso su un asciugamano in compagnia dell'amico. È poi finito a processo con l'accusa di violenza sessuale aggravata dall'età delle vittime perché, si legge nel capo di imputazione, le avrebbe costrette a subire atti sessuali. Ora la sentenza di primo grado, con cui i giudici lo hanno condannato a 2 anni di carcere per due imputazioni.
In vista della partita di domenica Pro Sesto-Novara, la presidentessa Elisabetta Pasini, prosegue la propria azione per favorire un calcio a "dimensione famiglia", distribuendo mille tagliandi nelle scuole della città per consentire l'ingresso gratuito ai genitori che accompagneranno i figli allo stadio Breda. "Credo sia la risposta migliore alle tensioni del calcio di oggi" ha commenta la Pasini.