Carnago, 18 aprile 2008 - Stagione a rischio per Paolo Maldini, un fastidio muscolare avvertito alla fine dell'allenamento di ieri potrebbe mettere fine alla stagione del capitano e, forse, anche alla sua carriera. Il difensore rossonero solo lunedi' prossimo sapra' con esattezza i tempi di recupero ma gli esami che ha fatto oggi hanno evidenziato una lesione ai flessori della coscia sinistra.
Un infortunio simile e' capitato a fine marzo a Francesco Totti e, in circa venti giorni, il capitano giallorosso e' tornato a giocare ma per Maldini, 40 anni a giugno, i tempi potrebbero essere piu' lunghi e solo dopo gli esami che fara' lunedi' prossimo sapra' se potra' tornare in campo per le ultime partite della stagione. Che potrebbe anche essere quella finale della sua carriera se decidera' di non giocare un altro anno, anche a causa degli infortuni che non lo hanno risparmiato anche in questa stagione.
Nell'immediato, l'assenza di Maldini pone un problema in piu' per Carlo Ancelotti in vista della partita contro la Reggina di domenica, visto che Bonera e' squalificato, Jankulovski infortunato e Oddo non ancora recuperato al 100%. Nel corso della presentazione della campagna di comunicazione per devolvere il 5 per mille alla Fondazione Milan, il tecnico rossonero ha invece spiegato che ''Pato sta meglio'' e quindi, almeno in attacco, potra' fare delle scelte.
Ci sara' senz'altro Ricardo Kaka', che ha messo fine alle voci sulla sua presunta imcompatibilita' con Ronaldinho: ''Chi dice che io e Ronaldinho non possiamo giocare insieme si sbaglia - spiega - Il Mondiale 2006 non e' andato bene per tanti motivi, poi ci sono state altre occasioni in cui abbiamo giocato insieme, non abbiamo mai avuto problemi e non ne avro' nemmeno se dovro' giocarci insieme''. E anche Shevchenko sarebbe solo ben accolto: ''Per me e' un amico e gli voglio bene, per questo sarei felice se tornasse a giocare con noi ma importante e' anche capire le sue motivazioni''.
Ma Ronaldinho e Shevchenko devono ancora arrivare e Kaka' sa quanto le voci di mercato spesso si rivelino infondate. Su quelle che riguardano Gattuso, Kaka' ricorda che ''nel mercato si dicono sempre tante cose, tutti gli anni qualcuno mi comprava e mi vendeva ma io sono qui. Credo che sia difficile vedere un Milan senza Gattuso e un Milan senza Champions League. Lui per noi e' fondamentale''.
Infine due precisazioni: ''Sulle Olimpiadi dipendera' da come finisce questa stagione. Io preferirei andare - ribadisce - ma l'ultima parola e' del Milan. Certo che io vorrei pero' il prossimo anno giocare la Champions League''. Mentre sul caso Totti, Kaka' spiega che ''sono cose che possono capitare nel calcio ma credo anche che ci voglia sempre il rispetto per i propri compagni e per l'arbitro, questo non deve mai mancare''.
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