Il presidente della Provincia: "Uno degli obiettivi comuni è eliminare tutti i campi Rom"
Milano, 13 maggio 2008 - "Porre l'attenzione sul tema sicurezza coinvolgendo tutta l'area metropolitana milanese, in particolare sulla presenza in provincia di Milano di oltre 23 mila Rom e sulla crescita esponenziale dei fenomeni di illegalità che li accompagna. E' un problema che va risolto nella sua globalità, non rinchiudendolo nell'ottica miope dei confini del singolo comune. Per affrontarlo coerentemente è necessario coinvolgere tutti le istituzioni dell'area metropolitana milanese". E' questo l'argomento centrale della lettera che il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, ha scritto oggi al ministro degli Interni Roberto Maroni, nell'imminenza della presentazione delle misure relative al "pacchetto sicurezza".
"Uno degli obiettivi comuni - ha scritto Penati - è eliminare tutti i campi Rom e ai genitori che rubano l'infanzia ai bambini e li costringono a mendicare o a commettere reati perché non punibili, siano non solo perseguiti e sanzionati come già prevede la legge, ma anche privati della potestà genitoriale".
Penati si spinge anche oltre e propone di perseguire i genitori per i reati che i bambini sono indotti a commettere. "Chi vuole vivere nel nostro Paese rispetti le nostre leggi - afferma Penati - a partire da quelle che proteggono e garantiscono i diritti dei bambini".
Si è svolta ieri anche a Milano la pedalata cittadina riservata ai bambini fino agli 11 anni. Una biciclettata organizzata dalla Fiab (Federazione italiana Amici della bicicletta), e patrocinata dal Comune e dalla Provincia, è stata un’occasione di festa per tutti