Sono più di cento le persone finite in manette per spaccio, delitti predatori, reati legati all'immigrazione clandestina e favoreggiamento della prostituzione
Milano, 15 maggio 2008 - Sono 114 le persone arrestate per spaccio, delitti predatori, reati legati all'immigrazione clandestina e favoreggiamento della prostituzione, durante l'operazione di contrasto alla criminalità diffusa, svolta a Milano e provincia nell'ultima settima, dalla Polizia. Centinaia gli uomini della Questura, dei commissariati, della polizia Ferroviaria e Stradale, impegnati nell'operazione, condotta contemporaneamente in altre 14 province e otto regioni.
In manette sono finiti 31 spacciatori, di cui sette italiani, 48 tra rapinatori, borseggiatori e ladri, di cui nove italiani, 44 extracomunitari che hanno violato le norme sull'immigrazione e un cinese accusato di sfruttamento della prostituzione.
I controlli si sono concentrati nei dintorni della stazione Centrale e delle colonne di San Lorenzo, nel noto palazzo di viale Bligny 42, in via Padova, in viale Monza, sulle tangenziali e autostrade, nel mercatino degli stranieri di Cascina Gobba e nell'area ex Falck di Sesto San Giovanni, occupata prevalentemente da rumeni.
I poliziotti hanno 'setacciato' anche i campi nomadi di Bisceglie, di via San Dionigi, di via Dudovich, di via Vaiano Valle e via Chiesa Rossa, dove vivono rom di varie etnie. Sono inoltre stati trattenuti nel centro di via Corelli dodici immigrati non in regola con le norme sull'immigrazione.
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