Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI

Trovati e sequestrati candelotti di dinamite Ma è falso allarme

di SUSANNA ZAMBON
— CASPOGGIO —
SI È RIVELATO tutto un equivoco il ritrovamento di cinque candelotti di dinamite in un cassonetto della spazzatura a Caspoggio.
L’inquie...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-05-01
di SUSANNA ZAMBON
— CASPOGGIO —
SI È RIVELATO tutto un equivoco il ritrovamento di cinque candelotti di dinamite in un cassonetto della spazzatura a Caspoggio.
L’inquietante scoperta era stata fatta ieri mattina da un operaio della Secam. Dopo il ritiro di quanto contenuto nel cassonetto nel Comune della Valmalenco infatti la spazzatura è stata portata nella discarica di Cedrasco, e lì è stata fatta la scoperta: al suo interno c’era un sacchetto contenente in apparenza cinque candelotti di dinamite, di quelli utilizzate nelle cave, uno dei quali spezzato a metà.
Subito sono stati avvisati i carabinieri di Sondrio, che sono accorsi sul posto per verificarne l’eventuale pericolosità dell’esplosivo rinvenuto.
L’intera area della discarica è stata posta sotto sequestro per permettere la messa in sicurezza della zona.
Sono stati avvisati gli artificeri da Milano, che ieri pomeriggio hanno raggiunto la discarica rifiuti della Secam dove si trova il presunto materiale esplosivo.

DOPO UN’ATTENTA ANALISI però proprio gli Artificieri hanno escluso la possibilità che fosse esplosivo. «I candelotti rinvenuti - spiega il colonnello Marcello Bergamini dei carabinieri di Sondrio - non sono altro che stucco da carrozziere. Non si tratta quindi assolutamente di dinamite anche se in apparenza sono molto simili». Intanto sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per cercare di risalire alla provenienza dello stucco, un materiale che comunque non si può smaltire con i rifiuti comuni. Al responsabile toccherà quindi una multa. A trarre in inganno, è stato anche il fatto che altre volte sono stati ritrovati candelotti di dinamite.
Nell’ottobre del 2005 gli uomini della Guardia di finanza avevano trovato e due scatoloni contenenti circa cinque chilogrammi di candelotti di dinamite, 4 rotoli di miccia a lenta combustione (per una lunghezza presumibile di 2-300 metri) e 35 detonatori.
Il materiale, di quello tipicamente usato nelle cave della Valtellina, era stato messo sotto sequestro, così come l’intera area.
 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro