Lesponente del Pd promosso sul campo
Comune, toto nomine Iannotti vice di Molteni
di PARIDE DIOLI
SONDRIO
CONTINUA il toto-assessori al Comune di Sondrio dove, con il passare delle ore e in attesa delle comunicazioni ufficiali del neo rieletto sindaco Alcide Mo...
2008-05-01
di PARIDE DIOLI
SONDRIO
CONTINUA il toto-assessori al Comune di Sondrio dove, con il passare delle ore e in attesa delle comunicazioni ufficiali del neo rieletto sindaco Alcide Molteni, si fa con insistenza il nome di Michele Iannotti, Pd, quale suo vice. Nicola Giugni capolista di Sondrio 2020 che ha sostenuto Molteni, non ha dubbi su alcune deleghe in Giunta ormai certe al 90%. «Ci sarà una ventata di novità, con grande spazio per i giovani. Alla cultura è assodata la nomina di Marina Cotelli che era in lista con noi. Nonostante la giovane età, Marina si occupa di cultura ad alto livello ormai da 15 anni. Un altro nome sicuro è quello di Carlo Ruina, uno dei consiglieri comunali con più esperienza: la sua nomina ad assessore è un riconoscimento alla sua onestà intellettuale ampiamente riconosciuta anche dagli avversari politici». Quasi certa infine la presenza di un esponente di Sondrio Accesa in Giunta, probabilmente con delega al commercio, un fatto che ha scatenato i «distinguo» del gruppo di minoranza di Sondrio Unita, schierato con Faggi. «Il centrosinistra ha accusato gli avversari di una certa caduta di stile nei manifesti, ma è nulla rispetto alle minacce che alcuni esponenti di Sondrio Accesa hanno rivolto prima del ballottaggio ad alcuni commercianti della nostra lista». Nicola Offer di Sondrio Unita, infatti, accusa alcuni colleghi del fronte opposto che avrebbero annunciato di far passare sotto «le forche caudine» i rivali. «Spero solo non sia l'inizio di una stagione di veleni e vendette trasversali tra commercianti. Mi auguro soprattutto che l'assessore delegato si intenda di commercio e non sia fazioso con chi ha scelto di appoggiare Faggi. Se abbiamo perso le elezioni poi - conclude Offer - è anche per lo scarso impegno del coordinatore di FI. Infatti, alle riunioni pubbliche si sono visti Scherini, Bordoni e Sava, mentre Passamonti ha brillato per la sua assenza». Frattanto presa di posizione del Pd dopo la decisione di nominare Faggi assessore a Palazzo Muzio.
«CON LA NOMINA di Faggi ad assessore provinciale da parte del presidente della Provincia Provera, a un solo giorni dalla sconfitta alle comunali di Sondrio, viene scritta lennesima brutta pagina per la politica locale e per la democrazia». Così il coordinatore Pd, Angelo Costanzo che sottolinea come «a 2 anni dal ripescaggio dal lago di Lecco dellex onorevole Parolo, escluso dal Parlamento nel 2006 e poi nominato assessore provinciale, ora Provera nomina Faggi. Non si mettono in discussione gli uomini, ma il metodo utilizzato nelle scelte, quello del ripescaggio di esclusi e sconfitti»