2008-05-13
di SUSANNA ZAMBON
SONDRIO
HA PARLATO e ha tentato di scagionarsi Brahim Djebrouni, il 33enne cittadino algerino arrestato venerdì mattina dagli agenti della Questura di Sondrio con laccusa di aver violentato una 49enne di Sondrio lungo la riva del Mallero, in pieno centro cittadino. Lepisodio è avvenuto nei pressi della «baracca» nella quale vivono due marocchini, uno dei quali si trovava con larrestato prima dellepisodio di violenza di cui è accusato. Djebrouni, senza precedenti penali e con regolare permesso di soggiorno, è stato interrogato ieri mattina dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sondrio, Antonio De Rosa, alla presenza del suo legale di fiducia, lavvocato Rocco Pirrotta, che però oggi rinuncerà al mandato, preferendo non occuparsi di reati come quello del quale è accusato il 33enne. Lextracomunitario ha deciso di parlare con il giudice, di non avvalersi della facoltà di non rispondere, e ha tentato di scagionarsi affermando che la donna era pienamente consenziente e non si sarebbe trattato, quindi, di uno stupro ma di un normale rapporto sessuale. Tesi a cui probabilmente non ha creduto il Gip De Rosa, che ha convalidato larresto e ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, accontendando la richiesta del Pubblico ministero, il sostituto procuratore Stefano Latorre. Lalgerino rimane quindi rinchiuso nel carcere del capoluogo valtellinese.
E IERI POMERIGGIO il sindaco del capoluogo, Alcide Molteni, ha emesso unordinanza di sgombero immediato del campeggio temporaneo sorto nellarea golenale del fiume Mallero nei pressi della via Ventina. I due stranieri che abitavano in un attendamento di fortuna. Idbba Amhed Idbba e Jawad Qibbou, dovranno quindi sgomberare larea entro 48 ore, provvedendo allo smantellamento e alla rimozione delle tende. «Lattendamento insiste sullarea golenale del fiume Mallero ed a pochi metri dal fiume, rappresentando tale circostanza un indubbio pericolo per lincolumità delle due persone in caso di innalzamento del livello delle acque o di piena improvvisa» si legge nellordinanza, che è stata notificata ieri pomeriggio ai due uomini dagli agenti della Polizia municipale.